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ARTETERAPIA E EMICRANIA

Durante i miei studi ho centrato la mia ricerca sul tema dell’arteterapia come terapia complementare non farmacologia alla patologia dell’emicrania cronica.  Ho proposto due percorsi rivolti a pazienti e operatori dell’Ospedale Maggiore di Crema (cr), in collaborazione con l’équipe del reparto di Neurologia e Stroke Unit e dell’ufficio formazione dell’ospedale.

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L’opera “La scelta” è il frutto del percorso di “Arteterapia ed Emicrania”, realizzato presso l’Ospedale Maggiore di Crema, tra ottobre 2016 e giugno 2017. Si trova esposta all’ingresso dell’ospedale come messaggio di speranza, per chi vive questa patologia o altri problemi di salute.

L’emicrania è una patologia a base genetica che può essere scatenata da fattori interni, ad esempio emozioni faticose, necessità di controllo e pensieri ricorrenti; oppure esterni, come relazioni mal gestite e stress. L’arteterapia può essere uno strumento che permette al soggetto emicranico di prendersi cura di sé, attraverso la nascita di nuovi significati e consapevolezze inerenti la malattia, per ridurre la percezione del dolore, dello stress e dell’ansia ad essa collegati, influenzando positivamente lo stile di vita. L’arteterapia permette il contatto con se stessi e il proprio corpo, attraverso l’esperienza motoria e sensoriale dei materiali artistici, che possono aiutare il ritorno al dato vitale e quindi superare il distacco intellettuale, riflessivo, simbolico e astratto del ragionamento per affidarsi principalmente alle esperienze del proprio corpo. Il valore aggiunto è dato dalla dimensione del gruppo, che permette di soddisfare i bisogni di contenimento e rassicurazione, per sostenersi a vicenda nell’affrontare la malattia e coltivare la speranza.

ARTETERAPIA IN OSPEDALE: UNO SPAZIO PER PRENDERSI CURA DI SE’

La salute è uno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale, e non consiste soltanto nellassenza di malattie ed infermità”(OMS, 1946)

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Il processo creativo di un gruppo di medici e infermieri dell’ospedale di Crema (cr)

Il progetto è rivolto a persone che lavorano quotidianamente in una struttura sanitaria: coloro che solitamente ricoprono il ruolo di chi si prende cura ma spesso ne portano anche il peso, sia nella propria mente che nel proprio corpo. Con questi percorsi hanno la possibilità di dedicare uno spazio/tempo a se stessi e all’ascolto dei propri vissuti emotivi ed interiori, a cui dare espressione attraverso il linguaggio simbolico delle immagini.  Grazie alla sperimentazione dei materiali artistici, si ha infatti la possibilità di rivolgere il proprio sguardo dentro di sé e costruire opere che possano fare da specchio ad emozioni, sentimenti, ricordi e sensazioni, per prendersi cura di se stessi e rielaborare stress e fatiche lavorative.


ARTETERAPIA PER LE PERSONE ANZIANE

Il progetto è rivolto a persone anziane, che possono presentare anche patologie medio-lievi. Il percorso ha la finalità di proporre agli anziani la possibilità di sperimentare diversi materiali, lavorare sulla propria parte sana e creativa, attraverso la messa in gioco di sé stessi, che permette di sentirsi protagonisti del processo creativo, come metafora dell’esistenza.

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video intervista percorso arteterapia

video intervista percorso arteterapia II parte

Per l’anziano l’attività creativa si pone come possibilità di cambiamento anche delle possibili sensazioni di apatia, ansia o agitazione; essa può influire positivamente sugli stati depressivi e l’isolamento, sul tono dell’umore, sostenendo la percezione di benessere. L’espressione emotiva può anche fornire stimoli contro l’assenza di prospettiva che può essere riscontrata nei soggetti anziani, attraverso la creazione di un’opera reale, come segno tangibile e visibile della propria identità e presenza.

ARTETERAPIA: PERCORSI PER ADULTI

“Visto che nell’acquarello non troviamo niente che sia riconducibile ai dati del mondo esterno, perché cerchiamo una compiutezza sensata, non c’è nient’altro da fare che spostarsi all’estremo opposto. Se non è il mondo esterno che viene reso, allora si dovrà trattare necessariamente di immagini provenienti da un mondo interiore, con ogni probabilità quello dell’artista. A questa supposizione se ne aggiunge subito un’altra, di ascendenza comunque romantica: si postula che questo “mondo interiore” in chi crea coincida con le forze generatrici che muovono il Tutto; tratto comune ad entrambi sono le sembianze di un caos in fermento. … “tecnicamente ogni opera nasce come nacque il cosmo, per catastrofiche dal muggito degli strumenti alla fine portano una sinfonia che si chiama musica delle sfere celesti. Creare un opera significa creare il mondo.”
       W. Kandinskij

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Materiali non convenzionali e preziosi che permettono di creare opere significative


ARTETERAPIA… IN FORMAZIONE

Utilizzando l’’approccio arteterapeutico è possibile proporre percorsi formativi su diverse tematiche educative e relazionali.  Si tratta di laboratori esperienziali che permettono di scoprire le proprie risorse a livello cognitivo, emotivo e comportamentale. Le finalità possono essere molteplici, tra cui aumentare la consapevolezza delle proprie capacità e talenti, per valorizzarli nella relazione con l’altro, attraverso una modalità attiva e riflessiva insieme. E’ possibile fruire di percorsi di questo tipo in ambito lavorativo, ad esempio in contesti come quello aziendale o ancora sono possibili percorsi per équipe di insegnanti, educatori o operatori. Presso associazioni possono essere proposti laboratori per genitori, neomamme, volontari… Oppure in ambito oratoriano, percorsi per catechisti, educatori, ragazzi adolescenti ecc.

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Percorsi formativi presso oratori, rivolti a ragazzi e educatori/catechisti, in collaborazione con il Consultorio “Centro per la famiglia” Coop. Agape, Treviglio (bg)


ARTETERAPIA: SPERIMENTAZIONE PER I BAMBINI

Un percorso rivolto ai bambini ha lo scopo di aiutarli ad esplorare, esprimere e comprendere le proprie emozioni attraverso modalità che stimolano a pensare e ad agire in maniera più creativa ed efficace. Permette di incrementare il benessere individuale, dedicare un tempo e un luogo alla sperimentazione di sé, attraverso i materiali artistici. Potenziare il livello di autostima, l’immagine di sé creando un contesto non giudicante, nel quale ogni opera espressiva viene valorizzata, fuori dalla logica della produzione: quello che conta è il processo creativo e l’esperienza buona che lo caratterizza e non il risultato finale.

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“Tutti i grandi sono stati bambini una volta, ma pochi di essi se ne ricordano” A. De Saint-Exupéry

Lo spazio dell’arteterapia è infatti un setting protetto, che si propone come possibilità nuova: si vuole promuovere un diverso contesto comunicazionale nel quale i bambini provino il piacere di scoprire le proprie potenzialità già insite nella propria personalità, trovando delle modalità proprie di esprimerle e canalizzarle positivamente nel mondo relazionale, accrescendo l’autostima, la fiducia in sé e il benessere.

ARTETERAPIA NELL’ADOLESCENZA

L’adolescenza può essere definita un “tempo di crisi”, l’etimologia del termine viene dal greco: krisis scelta e krino distinguere. Si tratta perciò di una fase della vita dove si può vivere un turbamento o una difficoltà, dovuti anche a background socio-affettivi che possono essere stati più o meno faticosi. Come ogni periodo di crisi, però, esso contiene in sé anche degli spunti vitali, che possono essere vissuti in maniera più costruttiva se si ha la possibilità di riconoscerne le potenzialità trasformative. Un disagio può essere elaborato e diventare un tempo di trasformazione e di accesso a nuove opportunità.

Il laboratorio di arteterapia costituisce la possibilità di stare in un contenitore dove stati emozionali difficilmente riconoscibili e nominabili, trovano una possibile modalità di espressione e rielaborazione, questo può facilitare la possibilità di “mentalizzare” i diversi cambiamenti (corporeo, emozionale, relazionale, ecc.) che l’adolescente si trova a vivere in questa delicata ma preziosa fase della vita.

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Fare arte permette di collegare testa, cuore corporeità


ARTETERAPIA PER PERSONE CON DISABILITA’

Il bisogno cui può rispondere un percorso di arteterapia può essere il miglioramento dell’attività cognitiva, motoria, grafomotoria e costruttiva, puntando sull’espressione delle potenzialità nascoste, e quindi le parti sane, delle persone coinvolte. Il compito dell’arteterapia può essere pertanto la facilitazione dell’emersione e l’espressione di quest’ultime. I limiti di una persona con disabilità fisica o intellettiva possono avere un percorso evolutivo e l’arteterapia può essere una delle pratiche per stimolare a questo scopo, sempre nel rispetto dei limiti e delle potenzialità di ciascuno.

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Favorire lo sviluppo della creatività è importante per agire positivamente sul livello di autostima e di benessere

 

Ogni laboratorio è costruito ad hoc per la tipologia di utenza a cui si rivolge, le finalità e gli obiettivi specifici dei percorsi vengono concordati di volta in volta, con la committenza e le sue esigenze.

Per info: vivi.visconti@gmail.com