Blog

Coloriamo insieme marzo!

Chi ha voglia di colorare anche di altri colori questi giorni di arancione rinforzato:-)?
Ecco le mie proposte per questi mesi primaverili.

Per i bambini:

  • Una online insieme in contemporanea per colorare il pomeriggio del giovedì a partire dall’11 marzo alle 17.00. Per partecipare basta avere con sè un foglio bianco e i colori preferiti e collegarsi alla piattaforma zoom. Il percorso è rivolto a bambini di 5-6 anni di età!
  • Una in differita: 5 video tappe per far disegnare la tua bambina o il tuo bambino, seguendo una storia a puntate, che puoi vedere quando vuoi e tutte le volte che vuoi! Se vuoi saperne di più leggi qui.

Per gli adulti:

  • Mercoledì 10 marzo alle 20.30 è in partenza il corso di disegno online, Se vuoi saperne di più clicca qui.
  • Martedì 23 marzo la tappa “Compagni di viaggio” de #ilviaggiocreativo, la formazione online dedicata a insegnanti e educatori, ancora più preziosa di questi tempi, per ricentrare il proprio ruolo, condotta da me e da una pedagogista dell’associazione Metas. Se vuoi saperne di più clicca qui oppure iscriviti al gruppo Facebook “Il viaggio creativo – Formazione Educatori Metas”.

Sono tempi difficili, dove il colore viene associato a situazioni di precarietà e fatica. Io vorrei invece che ci ricordassimo che i colori possono essere per noi dei buoni alleati per migliorare le nostre giornate e tenere attiva la creatività come risorsa utile al nostro benessere.

Per info e iscrizioni vivianavisconti.arte@gmail.com

Basta una tazza di tè per essere felici

Immagina di avere una bella tazza di tè. Se sei consapevole puoi concentrarti sul tuo tè. Il tempo che trascorri bevendolo ti rende molto felice perchè non vieni disturbato. La tua mente non si trova nè nel passato, nè nel futuro o persa nei tuoi progetti. il tè è l’oggetto della tua concentrazione. Ecco perchè berlo in quel momento può renderti molto felice. Più sei concentrato, più diventi felice.
Thich Nhat Hahn

Oggi in questi tempi di instabilità voglio proporti un’attivazione che ci aiuti a far sedimentare pensieri e preoccupazioni. se ti va prepara una bella tazza del tuo tè preferito, un foglio bianco, una matita e i colori che preferisci, una rivista con forbici e colla.

  • Prendi la tua tazza preferita, quella che ti comunica sensazioni positive di relax. Mettila davanti a te e osservandola cerca di disegnarne il contorno sul foglio che hai davanti, con la matita, con il tratto libero e il polso rilassato.
  • Ora riempila dei colori che preferisci, lascia fluire la tua creatività.
  • Se vuoi completa l’opera ritagliando da una rivista le parole che ti ispirano benessere.
    (Ricorda che lo scopo è dedicare un momento a te, qui non servono i giudizi estetici!)
  • Adesso che hai la tua tazza davanti a te, resta in queste sensazioni positive e immagina di poterne beneficiare come ste le stessi bevendo insieme al tuo tè. Se dovessi leggere l’etichetta di questo tè, che nome avrebbe? Quali ingredienti contiene?
  • Se ti va di condividerla aspetto volentieri la tua immagine, puoi inviarmela a vivianavisconti.arte@gmail.com oppure pubblicarla sui social e taggarmi: mi trovi sia su facebook che su instagram con il nome @ViviaArte Visconti. Se vuoi puoi aggiungere l’hashtag #iltedellafelicità al tuo post.

Se questa attivazione ti è piaciuta, immagina come potrebbe essere benefico un percorso di arteterapia online. Se vuoi saperne di più ti invito ad approfondire qui o scrivermi per una proposta personalizzata.

Se invece ti piacerebbe approfondire la tecnica del disegno (sempre con un approccio rivolto al benessere) puoi trovare una proposta interessante qui, il prossimo corso parte mercoledì 10 marzo!

Mi auguro che con questa attivazione tu abbia potuto percepire un po’ di benessere e soprattutto sapere che dentro di te ci sono tutti gli ingredienti per poter star bene. Ora e qui.

Viviana

E se ci vedessimo dal vivo?

Scrivendo questo post sento un senso di fiducia che mi pervade. Situazione covid permettendo sto organizzando dei nuovi percorsi di arteterapia per piccoli gruppi a Treviglio, a partire dal mese di marzo… LIVE! Questa espressione mi dà molta gioia e spero che i colori della nostra regione mi permettano di realizzare in concreto quello che una volta davo (e davamo) per scontato.

Certo è che sono cambiati i nostri modi di organizzarci e la gestione del tempo che dedicavamo a noi stessi e al nostro benessere (cosa che è diventata sempre più importante di questi tempi).
Per questo motivo ho pensato a 3 proposte che perseguono diversi obiettivi, così come a diversi momenti della giornata (non serata, come si sarebbe fatto una volta… ma tantè).

A questo link trovi le mie proposte, ti va di darmi un tuo feedback?

So che sono tempi difficili per proporre attività di questo tipo ma sono più che certa che saranno queste stesse attività a renderli meno faticosi sul piano emotivo. Abbiamo bisogno di sfogarci, di rilassarci, di guardare oltre!
Ed ecco che i colori e la creatività possono essere la risposta.

Viviana

Disegniamo insieme

Dopo diversi anni in cui la mia attività artistica mi ha portata a immergere le mie mani nel gesso e quindi nella materia, ho ritrovato i miei colori di base: le matite, le matite colorate e i carboncini. E insieme a loro ho ritrovato nei miei ricordi quella sensazione di benessere nel passare un pomeriggio solamente a disegnare!

Questi materiali arrivano direttamente da un passato lontano ma il cui ricordo per me è sempre piacevole: gli anni del liceo artistico. Devo ammettere che passare alla pittura e ai materiali del modellato ha messo in secondo piano questi materiali cosiddetti”secchi” perchè non hanno bisogno dell’acqua per lasciare il loro segno.

Ultimamente però grazie al corso di disegno che sto proponendo online li ho ritrovati e ho scoperto quanto sia benefico dedicarsi ad un’attività come il disegno di base. Le sfaccettature e sfumature che si possono ottenere sono tante e ognuna può portarti ad un’esperienza diversa concreta ed anche emozionale. Voglio farti provare queste sensazioni che derivano dall’imparare una tecnica che pensiamo non ci appartenga. Quante volte abbiamo detto “Io non sono capace?”.

Ecco con questo webinar io voglio dimostrarti che questa affermazione non è corretta, perchè tutti possiamo imparare a disegnare, anzi ri-imparare, visto che da bambini era una capacità assodata.

Vuoi saperne di più?
Allora prepara matita e gomma e ci vediamo su zoom al

webinar gratuito: DISEGNIAMO INSIEME
ci sarai?

Andiamo dove ci portano i colori

Non ti sforzare di capire tutto. Andiamo dove ci portano i colori. Chiudi gli occhi. L’arte è tutt’intorno a noi, sempre.
Sonia Delaunay

Ecco il planning delle attività per questo inizio anno 2021. Sotto all’immagine trovate tutte le informazioni per ogni attività proposta!

L’ARTE NEL CUORE – Percorso di arteterapia per adulti. Se vuoi saperne di più clicca qui

CORSO DI DISEGNO ONLINE – Per informazioni sul corso clicca qui

IL VIAGGIO CREATIVO – Per maggiori informazioni e iscrizioni clicca qui

VIDEO PERCORSI PER BAMBINI – Per conoscere meglio la proposta clicca qui

Buon inizio d’anno creativo!
Viviana

IL VIAGGIO CREATIVO

A settembre è cominciato un nuovo cammino e gli educatori e gli insegnanti lo sanno bene.
Chi si occupa di un lavoro educativo nelle scuole ma anche nei servizi educativi, sociali o sanitari sa che il normale viaggio che intraprendiamo magari da anni nello stesso servizio, quest’anno sarà su un sentiero che è oggettivamente un po’ più in salita del solito.
Per questo collaboro con Associazione Metas con la quale abbiamo provato ad allargare lo sguardo oltre a noi per capire se quello che sentivamo noi era diffuso. Abbiamo raccolto molte impressioni e riflessioni, preoccupazioni e incertezze che per il viaggio scomodo e irto che stiamo facendo. 
Abbiamo allora pensato che ci vuole un buon equipaggiamento per attraversare questo anno.
Lo zaino è lì che ci aspetta, ma cosa ci mettiamo dentro quest’anno? Quali competenze? Quali abilità?  Quali sono i bisogni essenziali che abbiamo? Ma anche quali sogni e passioni personali?
E quale mappa seguiremo? 
È possibile avere almeno una bussola per questa navigazione?

Non è facile rispondere a queste domande vero? No non lo è perché non sempre le risposte arrivano dalla mente razionale e cognitiva, quella che mettiamo al primo posto in tutto, e una domanda si è fatta sempre più strada in questi mesi: siamo sicuri che dobbiamo sempre sapere tutto prima? E’ possibile anche ora, stare in ciò che accade con quello che siamo e sappiamo fare?
Ma allora chi conosce le risposte a queste domande importanti? Dove trovarle?
Ci sono luoghi dentro di noi che le risposte le hanno già e che vanno semplicemente contattati per poterle ricevere. Come fare?
Da maggio 2020 stiamo integrando arteterapia e pedagogia in incontri che permettono di centrare il proprio ruolo professionale attraverso delle esperienze pratiche e creative, rilette alla luce della necessità di capire come portiamo questi nostri saperi nel nostro lavoro.
Da questo percorso nasce IL VIAGGIO CREATIVO, una formazione online pensata per educatori ed insegnanti che vogliano prendersi cura di loro stessi per abitare meglio il proprio ruolo professionale.
COM’E’ ORGANIZZATO IL PERCORSO?
Abbiamo in calendario degli incontri in diretta per un piccolo gruppo di educatori ed insegnanti che abbiano il desiderio di alternare il pensiero analogico dell’arte con quello logico della pedagogia, per mettere nero su bianco, colore su colore alcuni aspetti professionali facendoci aiutare dalla metafora del viaggio e c’è la possibilità di partecipare anche al percorso con la registrazione degli incontri.

Come in un viaggio c’è da preparare uno zaino, da capire su che mappa ci si muove e avere con se la propria bussola personale, capire che capienza ha la nostra borraccia, quali desideri ci abitano.

La prima formazione su LO ZAINO è gratuita e aperta a tutti: potete vederla QUI.
Gli incontri successivi:
LA MAPPA – il territorio in cui ci muoviamo con i suoi confini, con la possibilità di esplorazione che permette –  acquistabile come formazione online registrata (puoi farla quando e come vuoi)
LA BUSSOLA – una necessità per orientarci è capire quali sono i nostri punti cardinali. una bussola da usare per orientarsi sempre – acquistabile come formazione online registrata (puoi farla quando e come vuoi)
LA BORRACCIA – che cosa ci muove nel nostro lavoro? quali sono i bisogni che soddisfa? I nostri e quelli dell’altro – acquistabile come formazione online registrata (puoi farla quando e come vuoi)
LA STELLA COMETA – i desideri hanno sempre un posto nel nostro viaggiare come nel nostro lavoro – incontro in diretta il 22 dicembre ore 18.00 oppure in differita

Vuoi avere un’idea? 
partecipa al nostro gruppo Il Viaggio Creativo su Facebook.

Il costo di ogni incontro è di 15 euro.
Puoi scegliere di acquistare tutti e 4 gli incontri o solo quelli che ti interessano, o uno alla volta se vuoi. 
Se desideri invece pagare con bonifico bancario, scrivi una mail a info@associazionemetas.it
Oppure puoi pagare direttamente con PayPal

Il viaggio creativo è una proposta anche per équipe di lavoro: contattaci per saperne di più! Oltre alla formazione Il Viaggio Creativo, sono attivi percorsi di Formazione Online, gli Spazi di Riflessione e le Supervisioni Pedagogiche.
Per saperne di più puoi guardare qui il video di presentazione che abbiamo fatto per passare di mano in mano queste occasioni racchiuse in piccoli gusci, opercoli carichi di semi.

Il mio zaino

Durante la diretta facebook ci siamo dedicate ad una attività creativa per creare il nostro zaino della ripartenza. (Se te la sei persa la trovi a questo link e fare anche tu l’attività!). Con pochi strumenti ognuno ha potuto scovare gli elementi che compongono il suo zaino!
Lo zaino è un contenitore che permette di accogliere, conservare, fare spazio ai pesi ma anche alle risorse e agli strumenti utili al cammino.
Nel mio riconosco subito la sicurezza della pietra come materiale solido, una roccia in posizione centrale nel foglio, che mi ricorda di guardare sempre al centro di me quando devo cercare in che direzione andare. Trovo infatti una bussola che mi accompagna nella scalata, resa più agile grazie alla via che vi è indicata sopra e che mi dà sicurezza. Mi porto anche un caschetto che mi protegge da eventuali cadute (perchè potranno esserci ma l’importante è essere protetti) e gli ancoraggi giusti per salire. Mi sono informata e questi strumenti da scalata vengono chiamati “friends”, amici. Perciò sono le relazioni che mi aiuteranno nei momenti difficili. Vedo un mondo che sta cambiando nel processo naturale delle cose, e questo a volte mi fa volte fa paura, però il camaleonte mi ricorda che mi posso adattare ad ogni situazione cambiando il colore della pelle. Cosa significa per me? Ci vedo una nuova possibilità di essere me stessa: senza aggrapparmi ad un ruolo o una maschera, nel senso di “persona” come la definiva il caro Jung, posso attingere alle mie diverse competenze personali e professionali e fluire nelle diverse situazioni. Questo significa essere libera di dare valore a me stessa e al mio bagaglio, ovunque mi trovi. Se guardo in alto poi, vedo il cielo, con i movimenti lunari, anch’essi sono per me un’ispirazione: la luna è sempre la stessa ma cambia posizione nel cielo, mentre mostra a noi facce diverse. Talvolta è sottile e leggera, altre volte è piena e forte della sua presenza ci inonda di luce. Guardo in alto anche per ricordarmi che la mia vera guida nel cammino che mi aspetta sono i miei desideri, le mie passioni, i valori in cui credo e che non devo mai perdere di vista.

Se sei un educatore, un insegnante o hai un ruolo educativo in generale e vuoi provare anche tu questo metodo formativo che unisce l’arteterapia alla pedagogia, per regalarti uno spazio di riflessione su questo momento che stiamo vivendo, invia una mail a info@associazionemetas.it e iscriviti al percorso! Sarà un modo creativo per partire con il bagaglio giusto in questo anno scolastico che inizia. Ti ricordo che questo percorso è abbinato alla formazione online LA RELAZIONE EDUCATIVA, se ti può interessare puoi trovare informazioni qui.

Il viaggio creativo

A settembre comincia un nuovo cammino, come tutti i settembre per chi fa un lavoro educativo che sia un educatore, un insegnante, un operatore che lavora nelle scuole ma anche nei servizi educativi, sociali o sanitari in genere. Questa volta però il sentiero ci sembra un po’ più in salita del solito, ci vuole un buon equipaggiamento per partire questa volta. Lo zaino è lì che ci aspetta, ma cosa ci metteremo dentro quest’anno? Quali competenze? Quali abilità? Ma anche quali sogni e passioni personali?
E soprattutto quali insegnamenti di cui abbiamo fatto necessariamente tesoro in questi ultimi e difficili mesi?
Non è facile rispondere a queste domande vero? No non lo è perché non sempre le risposte arrivano dalla mente razionale e cognitiva, quella che mettiamo al primo posto in tutto! In effetti non sempre lei conosce le risposte!
Ma allora chi le conosce? Dove trovarle?
Ecco ci sono luoghi dentro di noi che le risposte le hanno già e che vanno semplicemente contattati per poterle ricevere. Come fare?
Semplice, utilizzando linguaggi diversi per fare le domande e strategie nuove per coglierle.
Ed ecco che allora accanto alla pedagogia entra in campo l’arteterapia, per fornirle un nuovo linguaggio adatto a indagare situazioni nuove come quelle che stiamo vivendo (parliamo proprio di vissuto).

Ecco perché abbiamo pensato ad una formazione sulla RELAZIONE EDUCATIVA che facesse incontrare queste due discipline. L’hai già acquistata? Che tu l’abbia acquistata o meno, c’è un’altra novità che ti aspetta! Abbiamo pensato ad un VIAGGIO CREATIVO con tappe esplorative da fare insieme, online, dal vivo, via mail, con il gruppo facebook!
(Sì anche qui utilizziamo diversi linguaggi, per sondare e valorizzare le loro potenzialità! Si perché la conoscenza non è solo nel contenuto, ma anche nel contenitore. Ci avevi mai pensato?)

Allora vogliamo presentarti la prima tappa di questo viaggio, dedicata allo ZAINO come contenitore metaforico di ciò che ci servirà avere come bagaglio per questa nuova partenza.
Ti aspettiamo per provare qualcosa di nuovo! Questa volta non ti basterà solo utilizzare occhi e orecchie, questa volta devi preparare anche un foglio, una matita, una rivista, forbici e colla! Mettiamo subito all’opera la nostra mente con un linguaggio nuovo!

La diretta è gratuita!
Ti aspettiamo giovedì 27 agosto alle 17.30 sulla pagina facebook per scoprire le novità che abbiamo in serbo per accompagnarti in questo viaggio!

La relazione educativa

Oggi alle 17.30 su zoom, la mia pagina facebook e il mio canale youtube, presenterò insieme alla pedagogista Anna Gatti dell’Associazione Metas, il corso formativo “LA RELAZIONE EDUCATIVA”.

Il corso è frutto di un incontro proficuo fra due discipline diverse ma affini: la pedagogia e l’arteterapia. E’ stato pensato per educatori, insegnanti e professionisti che si occupano di educazione. Coloro che nelle diverse fasi di questa emergenza sanitaria, si interrogano su come comprendere e affinare lo sguardo sul senso educativo dei propri interventi.

Abbiamo visto cambiare il canale comunicativo ed espressivo dei nostri diversi ruoli educativi e adesso viviamo nell’incertezza di come verranno ricostruiti nel prossimo futuro. Il percorso nasce dalla convinzione che è solo partendo da noi stessi che possiamo essere una buona presenza per i nostri utenti, questo vale sempre, ma in questo periodo ancor di più. L’incertezza, la paura, lo stress e tutte le emozioni legate a questo periodo straordinario, possono essere degli alleati se li integriamo nel nostro vissuto e impariamo da essi qualcosa: se li trasformiamo.
Ma come si fa? Sotto trovi il video di presentazione del corso.
E qui la pagina per acquistarlo con uno sconto speciale fino alle ore 00.00 del 15/7 !

Viviana

IL CERCHIO DELL’INCONTRO

Il 29 giugno 2019 è stata una giornata memorabile.
300 per la TIN è stata un’iniziativa multipla che ha permesso a tutte le persone intervenute di assaggiare la bellezza di esserci per una buona causa!
Quando mi è stato chiesto di pensare ad un laboratorio creativo dedicato a questa iniziativa mi è subito arrivata alla mente l’immagine del cerchio. Il cerchio come incontro, il cerchio come ruota di bicicletta (o meglio dire spin bike), il cerchio come contenitore di emozioni e colori, il cerchio come vita che si rinnova e non per ultimo il cerchio dell’iride dell’occhio, che rappresentava la finalità della raccolta fondi. Da arteterapista conosco il significato simbolico universale di questa forma ricorrente in natura ma anche in numerose culture e tradizioni: una forma ideale, priva di inizio e fine, simbolo di interezza e continuità infinita, che può comunicare armonia e benessere e molto altro.
Per questo insieme alle volontarie dell’Associazione per l’Aiuto al Neonato di Bergamo abbiamo organizzato un laboratorio creativo con materiali diversificati suddivisi per colore, dove i bambini hanno sperimentato e gli adulti riscoperto, il tempo dello stare insieme colorando. È stato un pomeriggio dedicato allo sport, alla solidarietà e alla condivisione, che parallelamente sono state riversate nella creazione di due mandala collettivi, che rappresentano l’iride e la ruota della bicicletta, donati rispettivamente come testimonianza dell’evento e del suo significato collettivo, al reparto di Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo e alla palestra Perform Sport Medical Center che ha ospitato la maratona di spinnig promossa da Pedalare per la Vita.
L’arte è un mezzo di libertà che ha un importante effetto di benessere su chi si sporca le mani e si mette in gioco concretamente, come è stato nel pomeriggio del 29 giugno di un anno fa. Un’opera però parla a tutti anche dopo, come oggetto fruito, soprattutto se esposto in luoghi della cura come l’ospedale e la palestra. Due modi di curare diversi, ma entrambi rivolti alla persona e al suo benessere psicofisico.
Sono fiduciosa perciò che i due mandala creati quel giorno, oggi continuino a testimoniare il processo creativo, emotivo, di trasformazione e di speranza che tutti abbiamo vissuto quel giorno e che possano traghettare queste emozioni condivise anche in futuro.